5° Compagnia Cannonieri Guarda Coste
Dipartimento del Metauro
Porto Nuovo di Ancona
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Nel 1810 l'artiglieria si accrebbe di
una nuova specialità, quella dei Cannonieri Guarda Coste, organizzati su sette compagnie
per far fronte alla minaccia rappresentata nell'Adriatico dalla flotta inglese.
L'uniforme, giusto l'articolo 37 del
decreto istitutivo, era " di panno verde, con paramani verdi, risvolti del petto
neri, fodera bigia, panciotto e calzoni bigi, cappello guarnito in lana nera, bottoni di
metallo bianco con impressi un'ancora, un cannone e un fucile ".
I pezzi d'artiglieria e i veicoli erano
dipinti in verde scuro con finiture in nero.
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I Cannonieri Guarda Coste al Fortino Napoleonico Primo gruppo re-enactment di artiglieria del Regno ItalicoLa Fortezza di Portonovo, denominata dai vecchi del posto "Forth dNapulion", fu edificata in seguito allannessione delle Marche al Regno Italico (1808), allepoca del blocco continentale voluto da Bonaparte contro lInghilterra.
Raro esempio di fortificazione costiera che racchiude, in condensato, larte dei grandi architetti militari del passato, il Forte avrebbe difeso la rada e la vicina Ancona, porto strategico e capoluogo del Dipartimento del Metauro, dalle incursioni del naviglio britannico e dai tentativi di sbarco delle sue truppe.
Le loro divise sono state studiate, ricostruite e riproposte al pubblico degli appassionati dal 2006, grazie al lavoro di ricerca e di studio svolto dallAccademia di Oplologia e Militaria. La bandiera che garriva al vento dallalto dei bastioni era ed è, ancora oggi, lantico tricolore adorno dellaquila imperiale e regia in uso tra il 1805 e il 1814, fedelmente riprodotto per le manifestazioni storiche.
Ing. Remigio Zizzo
Presidente dellAccademia di Oplologia e Militaria
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| Del Porto NUOVO
(dal
Portolano di Ignazio Prina, 1816)
Monte
Conero, o Monte dAncona = Torre
Sotto
il Monte Conero e due miglia e mezzo prima di arrivare alla Punta che savanza nel
Mare, la Costa trarupata si insena nello spazio di poco più di un miglio, formando
lansa denominata Porto Nuovo. Questo offre ad ogni Legno opportuno ricovero a
ridosso da un lato dai venti che soffiano da Maestro, da Tramontana e da Greco; e
dallaltro quelli da quelli di Ostro-Scirocco, trovandosi però esposti
allimpeto dei Venti che girano dal GrecoTramontana al Scirocco-Levante. I
Pratici non danno fondo in questo Porgitore, che nella circostanza in cui vedono di non
poter guadagnare il Porto dAncona, non convenendo per rimanervi a rilasso. E
difesa cotesta Rada da due Batterie laterali, ed ha il fondo di sabbia mista con ghiaja, e
sparso in alcuni siti, e specialmente verso la Punta del Piano su cui esiste la Torre a
Scirocco entrando, di scogli che taglierebbero le gomene delle ancore, quando
acconciamente non si alleggiassero, siccome in tali casi si usa. Dalla Parte di Ponente,
uno scoglio detto il Trave parte dalla Costa scoperto, e si diffonde sottacqua per
lintervallo di un terzo di miglio direzione di Scirocco-Scirocco-Levante, non senza
essere di pericolo ai Bastimenti che vi si avvicinassero. Sopra lo stesso Trave vi sono
diversi Punti fissi per formare le amarre dei Legni che si ricoverassero in
questAnsa. La Torre, che ben
distinguesi sullimminente alta sommità del Monte Conero, la Chiesa della Madonna
sotto lo stesso Monte e nel Porto medesimo; come pure la Torre, che vedesi più vicina
alla Bocca entrando, sono oggetti rimarcabili per la Riconoscenza di questo Ancoraggio: ma
per entrarvi bisogna governare per Greco-Levante la Cima del Monte Mezzaluna, che stà
quasi in mezzo del Seno che costituisce il Porto. Si noti altresì che col Vento fresco di
Ponente formansi de vortici tali alla Bocca di Porto-Nuovo, che si esporrebbero a
qualche rischio coloro che vi abbordassero senza la pratica cognizione locale.
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| Filmato della seconda edizione 2008 |