La collezione Crucini

di Franco Sestilli

 

Se non il “Re”, sicuramente possiamo definire l’Amico e Socio Fondatore Mauro CRUCINI, un Principe del collezionismo di elmetti d’acciaio,  in uso agli eserciti che parteciparono al 1° e 2° Conflitto mondiale.

E facciamo questa pubblica affermazione senza tema di smentita né, tantomeno, per pura partigianeria o vanesia adulazione….

Ben poche collezioni specializzate nel genere possono vantare, e non solo in Italia, un sì gran numero di pezzi, peraltro sceltissimi, frutto  di un   ventennio  di  appassionata e, diciamolo pure (col tacito consenso del diretto interessato), dispendiosa ma oculata ricerca.

Pochi gli amici ed i collezionisti che hanno avuto il privilegio di visionare questa raccolta, accuratamente ordinata per epoca, nazionalità e modelli.

Ci sono proprio tutti: dall’Adrian francese del “Poilù” al Mod. 15 italiano dei nostri fanti sul Carso, dal raro Berndorfer austro-ungarico  al Mod 16 tedesco (progenitore del Mod. 35 che identificò il soldato tedesco nella 2ª G.M.), per passare poi all’elmetto del nostrano squadrista, rigorosamente ridipinto in nero e recante i noti attributi del nascente Regime, a quelli riutilizzati dai membri dei “Freikorps”  tedeschi….

Ma la vera predilezione del nostro Amico, che coincide con la sezione più importante della sua raccolta per numero, qualità e rarità dei pezzi, è per gli esemplari che furono in dotazione alle varie Armi e Specialità dell’Esercito (Heer) tedesco nella 2ª G.M..: Wehrmacht, Luftwaffe, Kriegsmarine, Fallschirmjäger, Afrika Korps, Waffen SS ecc… sono rappresentate con i loro rispettivi elmetti contrassegnati dalle decalcomanie e dai mimetismi adottati per i vari “fronti” di guerra.

Di particolare rilievo, a nostro giudizio, alcuni elmetti Mod. 37 in uso ai Paracadutisti,  assai poco comuni sul “mercato” collezionistico e, anche per questo, molto pregiati e ricercati. E che dire dei Modd.35 e 42 delle Waffen!? Clamorosamente…originali!!

Altro settore di particolare riguardo è quello dedicato al periodo R.S.I. molto amato dai collezionisti di militaria non tanto per “nostalgia” quanto per il fascino romanticamente “sinistro” che contraddistingue  questo discusso  periodo della nostra storia recente.

Brigate Nere, G.N.R., la X^ ed altri famosi quanto famigerati reparti dell’Esercito Repubblicano di Mussolini sono presenti nella Collezione Crucini con esemplari di provenienza D.O.C. e, anche per questo, di estremo interesse storico e collezionistico: uno per tutti, uno splendido Mod. 33 recante sul lato sinistro una decal  (dalla patina inconfutabile) con le doppie rune SS diritte, anziché leggermente oblique come quelle portate dalla consorella germanica (non tutti sono a conoscenza che, all’epoca, fu costituita una Legione SS Italiana a livello di Brigata, divenuta successivamente Divisione).

Ma non posso non esprimere l’emozione che ho provato, da ex collezionista di elmetti,  nel trovarmi di fronte a una delle ultime “novità” della Collezione: un Mod.33 recante, sul lato sinistro, uno splendido fregio policromo (a decalcomania!) dei Nuotatori paracadutisti della Decima Mas!

Non basterebbero interi numeri del ns. notiziario per passare più attentamente in rassegna tutti gli esemplari presenti nella Collezione Crucini:  a mio modesto avviso una così importante raccolta meriterebbe essere oggetto di uno studio monografico anche suddiviso in più tomi, che sarebbe di sicuro interesse per tutti i cultori della materia, se non altro per le rarità e i pezzi davvero unici e inediti di cui non si trova riferimento e riscontro sui testi, anche autorevoli ed esaustivi, sinora pubblicati sull’argomento.

 

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